Elezioni Andalusia 2026. I risultati elettorali delle elezioni del 17 maggio 2026 in Andalusia, ex roccaforte dei socialisti del Psoe, non mostrano grandi stravolgimenti. I popolari del Ppe, al governo della regione dal 2018, hanno ottenuto il 41,6% dei consensi con un calo dell’1,5% rispetto al 2022, ma, a causa del sistema elettorale andaluso, hanno perso cinque seggi. In calo anche i socialisti del Psoe, che avevano governato ininterrottamente l’Andalusia dalla fine della dittatura franchista fino al 2018, che si attestano al 22,7% (-1,38%) e perdono due seggi rispetto a quattro anni fa. L’estrema destra di Vox guadagna leggermente rispetto al 2022 (+0,35%) ma guadagna un seggio.
Chi può dirsi decisamente soddisfatto del risultato è “Adelante Andalucia” partito della sinistra radicale “andalucista”, che, presentatosi per la prima volta fuori da una coalizione, ha ottenuto il 9,62% dei voti e 8 seggi, il quadruplo di quelli detenuti nella passata legislatura. Il partito di José Ignacio García si è assicurato due rappresentanti nella roccaforte di Cadice (dove ha ottenuto il 23,94% dei voti) e a Siviglia (13,92%) e uno ciascuno nelle province di Huelva, Malaga, Granada e Cordova, in cui in precedenza non aveva alcuna rappresentanza.
Infine, la coalizione rosso-verde “Por Andalucia” si è fermata al 6,31% (-1,39%), ma ha confermato i cinque seggi ottenuti nel 2022.
Il successo di “Adelante Andalucia” ha impedito al Ppe di mantenere la maggioranza assoluta dei seggi ottenuta quattro anni fa, ma questo permetterà a Vox di svolgere il ruolo di “ago della bilancia” come già in Estremadura, Aragona e Castiglia e Leon.