Francia. A sei giorni dall’inizio delle prime inondazioni, la situazione rimane critica nel dipartimento della Gironda colpita dalla tempesta “Pedro”. Attualmente, giovedì 19 febbraio, oltre all’allerta rossa per le inondazioni, la Gironda è soggetta a un’allerta arancione per le inondazioni costiere e a un’allerta gialla per vento, temporali e forti. Il bacino fluviale della Garonna e la sua confluenza con la Dordogna sono le aree che destano maggiore preoccupazione. A Bordeaux e Libourne è già stato attivato il piano di emergenza comunale. Entrambe le città prevedono di raggiungere o addirittura superare il livello record dell’alluvione raggiunto nel dicembre 1999. Sono in corso gravi inondazioni anche nella bassa Charente, e nella zona di Angers. Elevato anche il rischio di valanghe sulle Alpi.