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Vienna: il lido Gänsehäufel

Austria. A Vienna, da tempo, si combatte il caldo estremo con investimenti mirati e programmati lontani da logiche emergenziali. A titolo di esempio, vanta ben 1.800 fontanelle pubbliche, più di quelle presenti in tutta la Germania, di cui 700 sono state realizzate negli ultimi cinque anni e 200 solo nell’ultimo anno. Questo, a dispetto dei sempre più frequenti periodi di siccità prolungati. L’amministrazione cittadina, infatti ha investito fino a 130 milioni di euro all’anno per il progetto Vienna Water 2050 che prevede la costruzione di nuovi serbatoi per l’acqua potabile e l’ampliamento e il rinnovamento della rete idrica. Inoltre, dal 2 maggio 2026, sono aperte 38 aree balneari pubbliche, luoghi frequentatissimi quando la città viene colpita dalle sempre più frequenti ondate di calore.
Non solo, per abbassare la temperatura delle strade e mitigare le isole di calore urbane, Vienna pianta in media fino a 4.500 alberi all’anno e crea nuovi spazi verdi. Dal 2021 al 2025 sono stati creati circa 576.767 metri quadrati di parchi e spazi verdi nuovi o riprogettati (naturalmente), mentre i giardini comunali di Vienna ospitano oltre 500.000 alberi urbani. Gli alberi sono tra le più importanti fonti di ombra, motivo per cui Vienna ha intensificato la tutela del suo patrimonio arboreo dopo la modifica della legge comunale sulla protezione degli alberi: per ogni albero abbattuto, è obbligatorio piantarne almeno uno nuovo.
Infine, all’insegna del motto “Fuori dall’asfalto”, circa cinque anni fa la città di Vienna ha lanciato la sua più grande iniziativa di sempre per la riqualificazione degli spazi pubblici, la rimozione del manto stradale e il raffreddamento delle strade. Ad oggi, sono stati realizzati 344 progetti in tutti i 23 distretti, sono stati piantati 3.316 alberi solo nelle aree urbane, sono state installate oltre 2.740 panchine e sono stati creati quasi 2.000 metri quadrati di giochi d’acqua.