Polonia. La presenza di cinghiali in aree densamente edificate della città è un fenomeno diffuso in molte città europee. L’amministrazione comunale di Varsavia si sta occupando di questo problema da anni, ma la portata del fenomeno è aumentata significativamente di recente anche a causa della mancanza di predatori naturali. Come precisato in un comunicato stampa dell’amministrazione comunale della capitale polacca: “Le operazioni di abbattimento condotte al di fuori dei confini di Varsavia hanno un impatto significativo sulla situazione nella capitale stessa perché gli animali iniziano a percepire Varsavia come un luogo sicuro. L’anno scorso, nelle contee che circondano la città, compresa la zona cuscinetto del Parco Nazionale, circa 3.900 cinghiali sono stati abbattuti nell’ambito di operazioni sanitarie e altri 350 in operazioni di caccia. Con operazioni di questo tipo condotte al di fuori della città, la popolazione di cinghiali si sta sempre più spostando verso le aree urbane e gli animali entrano sempre più spesso a Varsavia, considerandola un rifugio piuttosto che una minaccia”.
Inoltre, le normative europee atte a contrastare la diffusione della peste suina africana riducono ulteriormente le possibilità di intervento. A causa della portata del fenomeno, dal 2025 viene condotto un censimento dei cinghiali selvatici: l‘anno scorso ne sono stati contati 3.031.
Si tratta dell’unico studio di questo tipo effettuato con il telerilevamento in Polonia, e la sua realizzazione è stata ripetuta anche quest’anno. Inoltre, nel 2025 sono stati registrati 341 incidenti stradali che hanno coinvolto cinghiali e 121 aggressioni a persone.
Come precisato dal Comune: “Gli interventi negli spazi urbani vengono condotti nel modo più sicuro e responsabile possibile, sia per i residenti che per gli animali. In città non si fa uso di armi da fuoco. In situazioni che richiedono un intervento, si ricorre alla cattura e all’abbattimento con un applicatore pneumatico, ma questa è sempre l’ultima risorsa, attuata in stretta collaborazione con la Polizia o la Guardia Comunale. L’entità di questi interventi dimostra che vengono utilizzati raramente. In primo luogo, si cerca sempre di allontanare gli animali spaventandoli e in sicurezza. Dal 1° gennaio al 14 aprile 2026 sono stati effettuati 1.546 interventi e solo in 37 casi è stata utilizzata la trappola con uccisione. Complessivamente, sono stati eliminati 124 cinghiali. Il primo passo consiste sempre nell’analizzare la possibilità di allontanare gli animali, soprattutto se nelle vicinanze sono presenti aree verdi.