Raramente la situazione dei ventisette governi dell’Unione europea è stata così intricata e complessa. I tempi per la formazione dei governi si sono allungati notevolmente. In Olanda, per esempio, a due mesi dalle elezioni non si è ancora riusciti a formare il nuovo esecutivo, ma risulta particolarmente intricata anche la situazione in Francia e in Bulgaria.
Di seguito l’elenco dei governi dei 27 paesi dell’Ue:
Austria
Il cancelliere Christian Stocker (Övp) e i tredici ministri della coalizione ÖVP, SPÖ e NEOS hanno giurato il 3 marzo 2025 alla presenza del Presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen all’Hofburg di Vienna. Nelle elezioni del settembre 2024, l’ l’FPÖ di Herbert Kickl era risultato il primo partito d’Austria, ma è rimasto escluso dalla coalizione di governo.
Belgio
Il 31 gennaio 2025, dopo 7 mesi di trattative, è stato siglato l’accordo per una coalizione di governo formata da cinque partiti detta “Arizona”. Ne fanno parte la N-VA (24 seggi), le MR (Movimento Riformatore) liberali francofoni /19), Les Engagés (14), Vooruit (Avanti) socialdemocratici (13) e il CD&V (Cristiano Democratici fiamminghi 11). In totale, la coalizione può contare su 81 dei 150 seggi del governo federale. A guidare il governo è Bart De Wever, leader del partito nazionalista fiammingo di destra Nieuw-Vlaamse Alliantie (N-VA-Nuova Alleanza Fiamminga).
Bulgaria
Il governo guidato dal Primo Ministro Rosen Željazkov, insediatosi a gennaio 2025, si è dimesso a metà dicembre 2025 a seguito delle manifestazioni di protesta contro la corruzione e la politica economica dell’esecutivo. Al momento la Bulgaria è in attesa della formazione di un nuovo esecutivo o di nuove elezioni.
Cipro
A seguito delle elezioni del 2023, si è insediato un governo guidato dal Presidente Nikos Christodoulidīs, appoggiato da alcuni dissidenti del Raggruppamento Democratico (DISY), Partito Democratico (DIKO), Movimento dei Socialdemocratici (EDEK), con l’appoggio esterno di Allineamento Democratico (DiPa). Dal 2024, con l’aggiunta del Movimento degli Ecologisti – Cooperazione dei Cittadini (KO-SP), vengono aggiunti 2 seggi alla coalizione di governo.
Croazia
Da giugno 2024, il governo croato è guidato dal primo ministro Andrej Plenković dell’Hdz (partito nazionalista di centro destra). Il 12 gennaio 2025, si è tenuto il secondo turno delle elezioni presidenziali vinte dal presidente in carica Zoran Milanovic (Partito socialdemocratico (Sdp) con il 74 per cento dei voti.

Danimarca
L’attuale governo danese è composto da tre partiti: I Socialdemocratici (primo partito danese), i liberali e i moderati. Alla guida del governo la socialdemocratica Mette Frederiksen che è in carica dal 15 dicembre 2022.
Estonia
Il 10 marzo 2024, il primo ministro Kristen Michal ha annunciato l’esclusione dei Socialdemocratici (SDE) dal governo a causa di divergenze sulla linea del governo. Attualmente, l’esecutivo si basa, quindi, su un’alleanza bipartitica composta dal Partito Riformatore di Michal, economicamente liberale, e dal partito liberale Eesti 200. I due partiti hanno una maggioranza risicata: 52 dei 101 seggi del Parlamento.
Finlandia
A seguito delle elezioni del giugno 2023, il governo di coalizione di centro destra è guidato da Petteri Orpo. del Partito di Coalizione nazionale. Fanno parte del governo anche membri dei Veri Finlandesi (populisti di destra) e il Partito Popolare svedese di Finlandia.
Francia
Il 12 ottobre 2025 è stato varato il secondo governo Lecornu costituito da ben 34 ministri dopo il rapido fallimento del primo tentativo di governo Lecornu. Come sottolineato dal nuovo premier: “Viene nominato un esecutivo con una missione: dare una legge di Bilancio alla Francia entro la fine dell’anno”. Missione fallita, in quanto il Parlamento non è riuscito a chiudere l’iter della legge di bilancio entro fine 2025, dopo oltre due mesi di dibattito, la Camera bassa è riuscita ad approvare solo una parte del pacchetto finanziario. Il Parlamento ha quindi approvato una legge d’emergenza per garantire la continuità delle funzioni Stato fino a gennaio.

Germania
Dal 6 maggio 2025 è in carica il governo guidato da Friedrich Merz (Cdu) sorretto da un accordo tra Cdu (Cristiano democratici) e Spd (Socialdemocratici).
Grecia
L’attuale governo greco è in carica dal 27 giugno 2023. Si tratta di un governo monocolore di guidato da Nuova Democrazia (conservatore – centro destra), Il primo ministro è Kyriakos Mītsotakīs.
Irlanda
Il 23 gennaio 2025, a due mesi dalla vittoria elettorale del partito conservatore Fianna Fail, il suo leader Micheal Martin è stato eletto primo ministro con una maggioranza di 95 voti con 76 contrari. Martin guiderà un governo di coalizione tra il Fianna Fail, il Fine Gael, entrambi di centro-destra della Repubblica e il sostegno di 7 deputati indipendenti.
Italia
A seguito delle elezioni del 25 settembre 2022, il governo è presieduto da Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) che guida un governo di coalizione con Lega, Forza Italia e Noi Moderati.
Lettonia
Dal 15 settembre 2023, il governo lettone è guidato da Evika Siliņa di Nuova Unità (centro destra) in coalizione con l’”Unione dei Verdi e degli Agricoltori” (ZZS) e I Progressisti (P).
Lituania
A settembre 2025 si è insediato il governo guidato dal Primo Ministro Inga Ruginienė e composto da 14 ministri del Partito Socialdemocratico , dell’Alba di Nemunas , dell’Unione degli Agricoltori e dei Verdi e dell’Azione Elettorale dei Polacchi .
Lussemburgo
Il governo guidato da Luc Frieden (Partito popolare cristiano sociale) è in carica dal novembre 2023 grazie all’alleanza con il Partito Democratico (Liberale)..
Malta
Da gennaio 2020 è al governo il partito laburista presieduto da Robert Abela
Paesi Bassi
Il vincitore delle elezioni olandesi del 29 ottobre, Rob Jetten leader dei Democratici 66, sta lavorando a un governo di coalizione con i cristiano-democratici del Cda guidati da Henri Bontenbal. Al momento si prospetta un governo di minoranza, ma le trattative sono ancora in corso.
Polonia
Il governo è presieduto dal Primo ministro Donald Tusk (Ko) alla guida da una coalizione di maggioranza formata da Coalizione Civica (KO), Polonia 2050 (P2050), Partito Popolare Polacco (PSL) e La Sinistra (LEWICA).

Portogallo
Dal giugno 2025, il Portogallo è guidato da un governo di minoranza sostenuto dalla coalizione di centrodestra Alleanza Democratica che ha ottenuto 91 seggi su 230 a seguito delle elezioni del 18 maggio. Primo ministro è stato confermato Luís Montenegro, i principali partiti dell’opposizione sono il Partito Socialista e Chega, partito di estrema destra in forte crescita nelle ultime tornate elettorali.
Repubblica Ceca
Andrej Babiš, leader e fondatore del partito ANO (Azione dei Cittadini), guida il governo della Repubblica Ceca dal 15 dicembre 2025, dopo aver già ricoperto l’incarico dal 6 dicembre 2017 al 17 dicembre 2021.
Della coalizione di governo fanno parte, oltre ad ANO altre due forze politiche legate alla destra: Europa delle Nazioni Sovrane (SPD) e gli automobilisti di Motoristé sobě (Motoristi da sé).
Romania
Il governo guidato da Ilje Bolojan è sostenuto da una coalizione formata dal Partito Social Democratico (centro-sinistra), dal Partito Nazionale Liberale (centro-destra), dall’Unione Salvate la Romania (centrista-liberale) e dall’Unione Democratica Magiara di Romania (centro-destra, tutelante la minoranza ungherese). L’esecutivo è in carica dal 23 giugno 2025.
Slovacchia
Il governo in carica dall’ottobre 2023 è formato da una coalizione tripartita composta da Smer (socialdemocratici), Hlas (socialdemocratici) e il Partito Nazionale Slovacco (SNS). Alla guida del governo il primo ministro Robert Fico (Smer).
Slovenia
Il governo della Slovenia è in carica dal 1º giugno 2022 ed è guidato da Robert Golob (Gs-Movimento della Libertà) in coalizione con socialdemocratici (Sd) e socialisti (Levica, sinistra). Un governo figlio della vittoria del partito “Movimento Libertà” (GS) alle elezioni parlamentari del 2022.

Spagna
Il governo spagnolo è composto da una coalizione di centro-sinistra formata da PSOE/PSC (socialisti) e SMR (sinistra) con l’appoggio esterno di alcuni partiti autonomisti (tra cui ERC, EAJ/PNV ed EHB), indipendentisti (Junts) e altri minori. Primo ministro è il socialista Pedro Sanchez. La coalizione è figlia delle elezioni del luglio 2023.
Svezia
L’attuale esecutivo è entrato in carica il 18 ottobre 2022 ed è presieduto da Ulf Kristersson (Partito Moderato). E’ un governo di coalizione di centro destra che include esponenti del Partito Moderato (M), dei Democratici Cristiani (KD) e dei Liberali (L), con l’appoggio esterno dei Democratici Svedesi.
Ungheria
Il governo ungherese è guidato da Viktor Orbán, riconfermato al suo quarto mandato consecutivo, in totale è la sua quinta presidenza. Orban è il leader del partito Fidesz – Unione Civica Ungherese partito di destra populista e nazionalista che governa insieme al Kdnp (Partito Popolare Cristiano Democratico – destra). Il quinto governo Orban è in carica dall’aprile 2022 quando Fidezs ha ottenuto il 54% dei voti nelle elezioni parlamentari.